Osservatorio Artificial Intelligence anno record per l’AI in Italia

Nonostante il difficile contesto internazionale, per il comparto dell’Intelligenza Artificiale il 2022 è stato un anno da record. In Italia il mercato ha raggiunto 500 milioni di euro, con una crescita del 32%. I continui progressi e l’ondata dell’AI generativa hanno coinvolto decine di milioni di utenti e mostrato al grande pubblico le potenzialità di questa tecnologia.

Oltre 6 grandi imprese italiane su 10 hanno già avviato almeno un progetto di AI, tra le piccole e medie imprese il 15%. Il 93% degli italiani conosce questi sistemi, il 73% ha timori per l’impatto sul lavoro. Sono alcuni dati della ricerca dell’Osservatorio Artificial Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano. «Con ChatGpt che ha raggiunto un milione di utenti dopo solo due giorni si è sancita la definitiva affermazione dell’AI Generativa», evidenzia Giovanni Miragliotta, Direttore dell’Osservatorio, «Di pari passo è nata l’esigenza delle istituzioni di tutelare i cittadini dalle possibili implicazioni negative. Sono nate linee guida in tutto il mondo e il Consiglio Europeo ha approvato l’AI Act. Un percorso che avrà come risultato finale un apparato regolatorio comune tra tutti gli stati dell’Unione».

Secondo la ricerca, la quota più significativa del mercato dell’Intelligenza Artificiale italiano (34%) è legata a soluzioni per analizzare informazioni dai dati soprattutto per previsioni in ambiti di pianificazione aziendale e gestione degli investimenti. Cresce anche l’area di interpretazione del linguaggio, scritto o parlato, la cosiddetta Language AI (28%) di cui fanno parte anche i ‘chatbot’, che consentono di estrarre ed elaborare automaticamente informazioni da documenti, mail, social, Internet. Al 19% è poi l’area degli algoritmi che suggeriscono ai clienti contenuti in linea con le singole preferenze; infine, il 10% del mercato va alle iniziative di Computer Vision, che analizzano il contenuto di un’immagine in contesti come la sorveglianza in luoghi pubblici o il monitoraggio di una linea di produzione.

R.V.

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